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 “L’acqua in tutte le sue forme – in quanto mare, lago, fiume, fonte ecc. – è una delle tipizzazioni più ricorrenti dell’inconscio, così come essa è anche la femminilità lunare che è l’aspetto più intimamente connesso con l’acqua” 

Carl Gustav Jung 

 

Uomo EgoFemmina: Maui il SemiDio

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Per concludere il ciclo delle Tipologie Analogiche Egocentriche trattate in questo blog, oggi parliamo della tipologia EgoFemmina (come nell’articolo di Merida), in questo caso relativa al soggetto maschile.

Vediamo, quindi, la genesi, i comportamenti e le modalità comunicative che usa e che dobbiamo usare se vogliamo relazionarci positivamente a lui.

Non avrei potuto trovare personaggio più adatto di Maui per spiegare bene chi è e come si comporta l’uomo appartenente a questa tipologia, racchiudendo tutto nel suo appellativo di SEMIDIO!

Infatti, l’uomo EgoFemmina ha sempre una buona dose di NARCISISMO, che ha origine dalla loro sicurezza nel ruolo di maschio o uomo che ricopre e Maui ce ne da un esempio già dalla prima apparizione in scena con la sua canzone di presentazione “Tranquilla”.

Manipolatore e autoreferenzialista riesce, in un primo momento a smontare la determinazione di Vaiana.

Il comportamento tendenzialmente espresso dall’uomo ego femmina, definito ad ASTA, lo porta ad essere risolutivo, perentorio, con una spiccata tendenza a porsi nel ruolo di leader (in ogni ambito della vita, o solo in alcuni come quello familiare, lavorativo ecc.).

L’uomo ego femmina ama l’atteggiamento a TRIANGOLO, tipico delle tipologie EgoMaschio, ossia l’atteggiamento accuditivo, quello che, nelle sue varie forme, possiamo definire da “mammina”.

Se dovete o desiderate relazionarvi con un uomo EgoFemmina, un atteggiamento vincente sarà certamente quello di presentarsi come sostitutivo (faccio io per te questa cosa di cui hai bisogno), avvolgente (ad esempio con carezze a mano aperta, stimolanti il simbolo triangolo), usare un tono di voce dolce e caldo, cercando di non essere mai troppo diretti o risolutivi.

Nei prossimi paragrafi risulterà più chiaro come un Semidio possa esserci d’aiuto nel comprendere l’argomento di oggi!

Ma chi è Maui?

Co-protagonista del film d’animazione Disney Oceania, in teoria dovrebbe, spinto da Vaiana (protagonista femminile del fim), rimediare ad un danno, da lui fatto, in passato.

In pratica, invece, farà da spalla alla ragazza, che si ritroverà a fare da sola il grosso del lavoro.

Ma procediamo per gradi.

Maui è un semidio, appunto, titolo che gli è stato conferito dagli Dei stessi a seguito di una serie di azioni meritevoli, insieme ad un AMO magico che gli permette di mutare nella forma che gli serve quando ne ha bisogno

Tra le tante cose buone ed utili fatte, però, ha commesso un grave errore.
Ha rubato il cuore di Te Fiti, la Dea Madre, rappresentata come un’isola ricoperta da lussureggiante vegetazione, simbolo della capacità CREATRICE della MADRE.

A causa del vile gesto compiuto, l’isola, simbolo della vita, inizia a scomparire, lasciando il posto ad un mostro di lava, Te Kā, simbolo di morte e distruzione e, per questo, Maui è stato esiliato in un’isola deserta nell’Oceano senza il suo amo.

Il furto del cuore, che aveva come scopo il donare a gli uomini la capacità CREATRICE della Dea, ci dice già qualcosa in più sull’Uomo EgoFemmina.

Legato all’apparenza estetica, usa dedicare attenzione, più di altre tipologie caratteriali, all’abbigliamento, e alla cura del proprio aspetto fisico, vivendo un conflitto con le figure femminili più che con quelle maschili.

Come tutte le tipologie Ego, l’uomo ego femmina, ha una conflittualità GENITORIALE di base e in questo caso è con il PADRE, nel suo ruolo genitoriale.
Questa la ragione per la quale l’accudimento non è una delle sue doti principali.
Il conflitto paterno viene però rivalutato dall’individuo quando inizia a prendere in considerazione il rapporto tra i genitori, andandoli a valutare nel loro ruolo di marito e di moglie.
Il pensiero generante l’Evoluzione da Tipologia Conflittuale Padre in EgoFemmina, vedrà la Madre nel suo ruolo di DONNA o FEMMINA come causa delle mancanze paterne.

COSÌ L’UOMO EGOFEMMINA TENDE A PORSI NEL RUOLO DI COACH FEMMINILE, SENTE QUINDI DI DOVER INSEGNARE ALLA MADRE (E A TUTTE LE DONNE CHE PER ANALOGIA LA RAPPRESENTANO) COME ESSERE DONNE O FEMMINE E COME GESTIRE IL RAPPORTO CON I PARTENR.

Ricordiamo sempre che più è forte la distonia, maggiore sarà la tendenza ad avere le modalità comportamentali e caratteriali definite sopra, di conseguenza maggiore sarà la ricerca dei comportamenti “aggancianti”.

Inoltre la tipologia Uomo EgoFemmina  è definita Alterata, come la tipologia EgoMaschio donna, ciò implica che queste due tipologie abbiano una “natura di relazione” simmetrica.

Che cosa vuol dire?

Vuol dire che tendono ad essere polemici, a contrapporsi nelle relazioni, benché possano essere in accordo con il loro interlocutore, manifesteranno spesso il dubbio e il disappunto.

Maui ruba il cuore della Dea perché crede che basti solo quello per donare agli uomini la capacità di generare vita, prerogativa della donna, così cerca di ingraziarsi il genere umano, donandogli ciò che più brama.

Non c’è impresa che abbia visto Maui come protagonista, che non abbia avuto lo scopo di acclamarlo, ma soprattutto di farlo sentire accettato ed amato dagli uomini, dai quali si è visto rifiutare fin dalla nascita, abbandonato, in fasce e salvato da morte certa dagli Dei.

Ogni suo gesto glorioso in favore degli esseri umani è tatuato sulla sua pelle, così che possa sempre ricordare a sé stesso e agli altri quanto sia degno di amore.

Maui non potrà rimediare al danno fatto alla Dea Madre e a tutta l’umanità, perché l’Oceano ha scelto Vaiana per questa impresa, ma le resterà accanto, apportando il suo contributo, alle volte forzatamente, altre con tutto il coraggio che ha nel cuore.

Insegnerà a Vaiana a navigare il mare, a riconoscere i nemici anche quando si nascondono dietro un aspetto apparentemente dolce (Kakamora), a cavarsela da sola.

Solo dopo aver preso coscienza delle sue insicurezze, il nostro protagonista potrà comprendere il suo coraggio e la sua forza, abbandonando l’idea che “senza il suo amo lui non sia nulla”.

L’amo rappresenta sì la mascolinità, ma anche ciò che lo rende degno di essere amato, simboleggia, per lui un riscatto al rifiuto ricevuto dagli uomini, che va a conferire dignità alla sua vita.

Sarà costretto a comprendere, però che la vita acquisisce una sua dignità non per meriti riconosciuti da altri, ma per per quelli che ci auto attribuiamo ogni volta che seguiamo il nostro cuore, sconfiggendo le paure che ci bloccano nel fare quello che riteniamo eticamente giusto.

 

uomo ego femmina analogicamente

«Io sono Vaiana di Motunui. A bordo della mia barca solcherò il mare… e restituirò il cuore di Te Fiti.»

uomo ego femmina analogicamente

“Posso comandare, io ti mostrerò, mi saprò adattare se mi impegnerò, ma la voce dentro che grida NO cresce forte in me.” (Video)

uomo egofemmina analogicamente

“- Come ti sei fatto quei tatuaggi?
– Appaiono. Quando me li merito.
– Come ti sei meritato questo? Che significa?
– Questo è: la scoperta di ‘Nonsònoa’
– Cos’è ‘Nonsònoa’?
– Nonsonoa-ffaraccituoi!”

uomo egofemmina analogicamente

Ti ho cercata affrontando l’oceano…
E so chi sei!

Quando il cuore ti è stato rubato,
chi fossi lo hai scordato.

È un ricordo ormai,
ma chi sei tu lo sai! (video)

uomo egofemmina analogicamente

Io sento che
il mio villaggio mi ama.
È questo il solo posto
in cui vivrei.
Se credo in me
e se il mio popolo chiama,
non può esistere niente…
Che io non farei!
Da sempre ogni mio passo…
Porta qua!
Solo col tempo saprai…
Che è qui la felicità!

(Video)

uomo ego femmina analogicamente

Aue, aue!
La nostra vita è un viaggio che
ti porta dove vuoi!

Aue, aue!
La casa nostra è il posto che
nel cuore ognuno di noi non lascia mai!

Aue, aue,
navigatori dentro l’anima,
però la strada che ci porta sempre a casa è scritta in noi!

(video)

Se ti sei rivisto nel ruolo del Semidio Maui, devi essere sicuro di appartenere alla  Tipologia EgoFemmina!

Fai il test della Tipologia Analogica Seguendo il video di Armando Stano

ISTRUZIONI

per appartenere alla Tipologia Analogica EgoFemmina dovrai reagire alle stimolazioni che troverai nel video nel modo seguente:

  • andare in avanti con il corpo sul simbolo Trinagolo
  • andare indietro sul simbolo Cerchio
  • andare indietro sul simbolo Asta

mandami un messaggio sella sezione contatti!

Tania Zozzaro
ANALOGICAMENTE | Il Blog della Lettura Analogica | a cura di Tania Zozzaro

Sono un’Analogista! Ovvero una professionista delle Discipline Analogiche. Sono di Roma e lavoro per l’UPDA! Ho iniziato il mio studio delle Discipline Analogiche nel 2007. Le Discipline Analogiche ci permettono di conoscere noi stessi e gli altri attraverso il magnifico e complesso mondo delle emozioni.
Da allora non le ho più abbandonate, ma la mia passione per la motivazione, per il comportamento umano, per le emozioni, per la comunicazione e per le discipline olistiche cresce ogni giorno di più. Per questo ho creato e gestisco il blog Analogicamente.
Il blog di lettura in chiave analogica, si prefissa l’obiettivo di migliorare la qualità della vita dei lettori grazie agli spunti e alle riflessioni contenute nei miei articoli. Sarà proprio attraverso gli articoli che analizzerò tutto ciò che è rimandabile alle dinamiche emotive del comportamento umano.

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