Seleziona una pagina

“Finché il caffè è caldo” di Toshikazu Kawaguchi è l’ultimo romanzo che ho avuto il piacere di leggere e di cui voglio parlarvi.

Questo libro affronta un tema carico di grande sofferenza per i più, L’ABBANDONO AFFETTIVO, ma con una delicatezza che ho trovato sublime. Ogni storia narrata, per quanto oggettivamente triste, mi ha sempre lasciato un gusto dolce, un’emozione positiva, legata ad un senso d’amore incondizionato.

Il messaggio che ho trovato tra le righe, particolarmente nell’ultimo capitolo, è che NON POSSIAMO SCEGLIERE COSA VIVERE, MA POSSIAMO SCEGLIERE COME VIVERLO.

Noi Analogisti facciamo quello che nel bar di Toshikazu Kawaguchi fanno con il caffè e la sedia della signora vestita di bianco: annulliamo l’intervallo temporale tra il passato e il presente oggettuale per riportare all’esperienza emotiva olistica. Perché l’esperienza emotiva non ha tempo, un evento accaduto 20 anni prima, se energeticamente bloccante, resta tale ancora oggi fino a che, tornando a guardarlo, possiamo scorgere le sfumature che non avevamo colto all’epoca, troppo impegnati a vivere soggettivamente la realtà.

Finchè il caffè è caldo è, secondo me, un inno alla vita, a viverla sempre nel momento presente restando ancorati nel qui ed ora e a percepire il tempo come qualcosa di non troppo importante.

Non si va nel passato o nel futuro per cambiare la realtà oggettuale, quella degli oggetti, quella dei fatti ineluttabilmente avvenuti, ma per cambiare il nostro cuore.

Milioni di volte mi si è rivolta la domanda: “a che serve andare a rivivere esperienze dolorose della mia vita”, come a dire: “Non potendole cambiare, ma rivivendole così come le ho già vissute, rischierei solo di soffrire nuovamente oggi come allora”.

Oggettivamente è così nel senso che in quel momento certamente le emozioni provate possono essere anche molto negative, ma di fatto, se l’inconscio ci riporta ad un preciso momento della nostra vita, è perché questo ha un collegamento con ciò che viviamo nel nostro presente e se ancora oggi il nostro comportamento è condizionato da tale evento è perché ha bisogno di un ulteriore elaborazione.

L’emozione del passato deve tornare alla coscienza perché questa possa modificare il pensiero e di conseguenza il comportamento di oggi.

Faccio un esempio pratico. Una mia cliente, che chiameremo F., Ha vissuto un’intera vita pensando che i suoi genitori amassero di più i suoi fratelli, che preferissero loro a lei.
Con la frase “vissuto un’intera vita”, intendo che tutto il suo mondo affettivo, dall’adolescenza alla mezza età, è stato in linea con questo pensiero dominante: “io non merito amore in egual misura ai miei fratelli”.

Durante il ciclo di incontri insieme abbiamo iniziato a sbrogliare la matassa che formava i suoi blocchi.

Principalmente lei desiderava lavorare su delle importanti difficoltà comunicative tra lei ed il suo compagno.

Per riequilibrare il suo sistema emotivo, l’inconscio l’ha più volte riportata indietro nel tempo, mostrandole particolari nelle scene di vita vissuta che aveva del tutto dimenticato, sguardi pieni d’amore genitoriale, perdoni ricevuti, gesti affettivi anche piccoli, ma carichi di sentimento nei suoi confronti. Era vero che aveva subito critiche per lei fortemente lesive, ma non era mai stata “non amata”, anzi, di fatto, era sempre stata tenuta in forte considerazione e sempre degna di una fiducia di cui i fratelli non avevano beneficiato. Era stata per tutto questo tempo così concentrata su ciò che non aveva avuto da non riuscire a vedere quanto aveva ricevuto.

Dunque, a seguito del nostro lavoro, la sua coscienza e il suo cuore hanno cambiato prospettiva, hanno mutato la visione soggettiva della realtà oggettivamente vissuta.

Le sue dinamiche relazionali ora possono cambiare, anzi cambiano quasi automaticamente perché ora lei è la donna degna d’amore che ha sempre voluto essere.
E allora, oggi, può vedere con occhi nuovi il partner, i figli, gli amici, i colleghi… Oggi lei vede con gli occhi di chi ha ricevuto e di chi può dare liberamente senza più paura di essere tradita, senza più utilizzare il filtro che spoglia di valore affettivo i comportamenti e i gesti ricevuti.

I protagonisti delle storie raccontate da Toshikazu Kawaguchi nel suo bellissimo libro “Finchè il caffè è caldo”  hanno qualcosa in comune con i miei clienti, la metamorfosi della Coscienza. Solo una volta liberati dal bozzolo dei RAMMARICHI e i DISPIACERI possono spiegare le ali da farfalla e volare liberi nel cielo del presente godendosene la meraviglia.

Non sarà più lo stesso bere il caffè!

analogicamente

“L’acqua cade dall’alto al basso, è la forza di gravità.
Anche le emozioni forse agiscono secondo la stessa legge.”

analogicamente

“Se vuole, la gente troverà sempre la forza di superare tutte le difficoltà che si presenteranno.

Serve solo cuore.” TOSHIKAZU KAWAGUCHI

analogicamente

“La verità vuole uscire a tutti i costi, soprattutto quando si cerca di occultare la tristezza o la fragilità.”

Tania Zozzaro
ANALOGICAMENTE | Il Blog della Lettura Analogica | a cura di Tania Zozzaro

Sono un’Analogista! Ovvero una professionista delle Discipline Analogiche. Sono di Roma e lavoro per l’UPDA! Ho iniziato il mio studio delle Discipline Analogiche nel 2007. Le Discipline Analogiche ci permettono di conoscere noi stessi e gli altri attraverso il magnifico e complesso mondo delle emozioni.
Da allora non le ho più abbandonate, ma la mia passione per la motivazione, per il comportamento umano, per le emozioni, per la comunicazione e per le discipline olistiche cresce ogni giorno di più. Per questo ho creato e gestisco il blog Analogicamente.
Il blog di lettura in chiave analogica, si prefissa l’obiettivo di migliorare la qualità della vita dei lettori grazie agli spunti e alle riflessioni contenute nei miei articoli. Sarà proprio attraverso gli articoli che analizzerò tutto ciò che è rimandabile alle dinamiche emotive del comportamento umano.

Iscriviti alla Newsletter

Iscriviti alla Newsletter

Iscriviti alla mailing list di AnalogicaMente

Ricevi gli ultimi articoli in anteprima e non solo!

Ricevi anche gli ultimi eventi che riguardano le Discipline analogiche e

i suggerimenti dell'Analogista per ritrovare e mantenere intatto il tuo riequilibrio emotivo!

LA tua iscrizione è avvenuta con successo!